Rientrò sotto un cielo curioso

Rientrò sotto un cielo curioso
nell’ironia del portone
semiaperto disaggocgleinte,
ma chiuse le finestre
e la loro indolenza
rimproverò con la pena
delle austere persiane

La poltrona gemette
per le sue natiche pensose,
le pareti si avvicinarono
e i quadri si voltarono
verso i chiodi, discreti,

Un silenzio, in silenzio,
mise un dito sulle labbra
a un silenzio distratto,
i libri raccontavano
di come cola il secolo
sui vetri: era curioso
quel cielo quella sera,
affacciato da fuori
a quella stanca finestra

Tutta la notte si spiarono
e soddisfatti si lasciarono
quando finì il racconto
dell’insonnia del mondo…

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_2390