Quanti anni hai, pianeta?
quattro miliardi e mezzo
quanti anni hai tu, uomo?
cinquantamila, compiuti
si, quant’è lungo il tempo
senza di te, già stanco
di esistere, vicino al suicidio,
con il tuo sangue effimero
e questa nevrosi d’eterno!
non rimarranno orme
nè tracce d’uomo, lo sai,
sulla sabbia del pianeta
eroso dalla noia del tempo:
solo una sosta, un’immagine,
un pensiero o un sogno
un altro esperimento,
forse un’apparizione,
un nulla, un nulla pensante,
stelle e galassie nascono
e muoiono nel tempo,
con canute comete
che firmano nei cieli
i libri della luce..
ma tu sorridi, uomo,
come un dio neonato:
chissà, vedremo, forse,
se il vento non ti spezza,
canna pensata pensante..
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2391

