Non c’era altro nel cielo
che un’ebbra monotonia,
e la noia esaltante dell’azzurro,
non succedeva altro che questo:
che non succedeva nulla,
ad ogni istante l’immensa sorpresa:
non era successo proprio nulla
(i giornali perdevano l’inchiostro
come sangue e antica putredine)
Si, l’azzurro era fitto come il marmo
e il cielo era uno specchio di se stesso,
il mondo era uguale al mondo
e si stava così bene sull’erba di seta
salutando umilmente e nobilmente
lo scarabeo rosso sullo stelo
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2395

