Il buio non ha limite
amico mio, per te,
è un cielo nero, senza orizzonti
un silenzio inaccessibile
Hai la testa pesante
lo so, pietra è il dolore
degli occhi chiusi e dentro
la cella ci sei tu
Noi apriamo le finestre
del corpo ogni mattina,
e siamo forse più ciechi,
amico mio, di te…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2384

