Non gli bastava il celebrato azzurro
di questo cielo troppo celebrato,
e coricò le tinte, e adesso il cielo
è quasi più cielo nero, non ricorda il celeste
Non gli bastava la colata d’oro,
la consumata identità del sole,
e ne fece un’immensa criniera,
un vortice di grano, asciutto fuoco
Sembra facile adesso: questo cielo
è più azzurro di ieri, questo sole
è più giallo, il colore è più contento
del supplemento d’amore che ha avuto
Ma ieri era più pallido anche il sangue,
del poeta-pittore che svenò
il suo muscolo pazzo per ripeterci
che anche il rosso è un vortice negli occhi…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2340

