Aveva un’anima sempre estasiata,
una bocca dal riso puerile
una tristezza un po’ stranita
come la sua ignoranza
dell’ignoranza e del male di vivere
Inutilmente tentai l’ingiunzione:
-taci, tu, la tua estasi!-
le ciglia le si allungavano
come ali ingenue al di là delle guance
non mi restava che estasiarmi
sotto quell’ombra di seta
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2361

