Nell’imminenza del reale,
nella contiguità del passato,
nell’incombere del futuro
non più parole o immagini,
pensieri o emozioni,
solo nervi nudi e doloranti
Sono scomparsi i volti
degli uomini negli occhi
appesi alle pareti
e chi le riconosce
quelle facce dipinte
nel deserto dei musei?
Dipinsero e appesero
per non dimenticare,
offrirci uno specchio
Ma ora lo cancelliamo
con mani di calore
e rabbia di materia
Solo vortici di gesti
nello specchio ormai informe
solo azione nel nulla
Appesi alle pareti
antichissimi volti
che guardano sorpresi
i marziani terrestri…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2334

