Il giorno si era diffuso
improvvisamente, nella notte,
-e percepi l’alluvione
con labirintiche vene ,
– e raccolsi i resti del crepuscolo
decifrando parole sprecate, –
sillabe di sciupati arancioni
e azzurri inceneriti –
– E sognai il mio letto numeroso
distinguendo tra pochi futuri
me adesso smarrito,
omettendomi
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2293

