Cielo da prendere o da lasciare

Cielo da prendere o da lasciare, ormai è chiaro:
l’amore per esempio, che ne ha sofferto
più della felicità, sciupata dalle vetrine
e da trenta canzoni plagiate all’infinito,
e se stesso, senza nome nè cerimonie festive

Adesso prova a dire amore senza quel mezzo-sorriso
di sconcertante difesa all’angolo dei denti, prova,
ne hanno fatto una bandiera immensa
che nessuno vuole più portare davanti ai cortei
senza fine nè principio che escono entrano
dagli specchi nascosti nei portoni delle case.

Non puoi farci più nulla, ormai,
come con la moneta svalutata d’improvviso,
volevi sperimentarne trepidamente il potere d’acquisto
al negozio dell’anima, e invece
non c’è moneta più, non c’è negozio,
nè anima nè amore: hanno sottovalutato tutto

ormai è chiaro; che orribile parola “ormai,,!

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_2309