Cambia il tempo-tu dici
alla finestra scrutando
un cielo impallidito,
i passeri dubitosi,
e le gronde deserte
Cambia il tempo – e con le dita sui vetri
fai la somma delle ali che restano;
la diserzione dilaga sui tetti, ormai,
libero il campo per venti senza dubbi
Cambia il tempo: tu e io
facciamo l’ opposizione,
ma è inutile, dici nord
e invece e un sud equivoco
laggiuù, dove si agita ancora
la coda del tuo occhio
Cambia il tempo, e sembra un rischio tanto grave,
una simulazione del cielo, così diminuito
adesso che sembra piegato come un fazzoletto
che non basta alle lacrime dello spazio..
Cambia il tempo,
il mondo è completo:
non gli manca più
nessuna imperfezione:…
piove dolcemente….
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2283

