A ognuno il suo quadrato
di pietra, a ognuno la sua finestra,
la sua scala, la sua porta,
e la strada insieme a tutti
Ma stasera il quadrato
della stanza si è ristretto
come una maglia di lana,
tutto il palazzo mi suda addosso
Anch’io ho il mio orologio,
si capisce, la misura del tempo,
e stanotte, all’improvviso, tic
e tac, ho misurato il mio avere…
Tanti anni vissuti, tanti anni da vivere
presi a poco, secondo la media,
la statistica e la probabilità,
e questa notte è già quasi passata
La stanza mi va stretta
la finestra chiude il collo
più non esco dal portone
e la strada: è già affollata….
Esci, comincia l’ultima giornata!
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2275

