Un eserciro d’ore
all’assalto,
implacabili divorano
lo spazio del mio tempo avanti a me :
Vedi come si accascia?
La terra di nessuno era la mia
e dovevo avanzare lentamente
verso la frontiera, in quel vuoto,
E ora è la frontiera che cammina
verso di me, con lancette feroci
Fuggire? e come? tu non puoi tornare
nel passato, e non puoi neppure
fermarti, devi andare verso i mostri
che ti assalgono, e cercano lo scontro
finale, l’esplosione del tuo tempo.
Qualcuno allora si affretta
a vivere e a morire,
tu rallentare vorresti
il ritmo della corsa,
lo so, ma so che è inutile
ingannare gli orologi
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2266

