Prendeva il tè col mignolo rialzato
sopra l’orlo della tartina…
gesto grazioso, atteggiamento scaltro,
che alleggerisce la deglutizione
devolvendole la cifra di un simbolo,
graffiando le maniere d’indolenza
Poi nient’altro: solo il mignolo rialzato,
il gesto e l’indolenza:
ma allora perchè la tazzina leggera
e le parole in attesa sull’orlo?
Ma la domanda è stupida: non risponde
perciò, sogguarda e sorride.
L’antirisposta al pomeriggio è questa:
un dito che s’iscrive quietamente
su quella porcellana e sul tuo viso
Così mi posi di sbieco, cercai la tangente,
potevo raggiungerti solamente
di fianco, in diagonale, di traverso
obliquamente: questo era il segnale
e cancello e riscrivo, ma a che vale?
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2263

