Non cercatemi -di me qui non c’è più niente,
neppure il nome, o l’indirizzo, solo questa vostra ricerca
Qui si è aperta la piaga del silenzio, la ferita del vuoto
e sul mio viso non più combaciano teneramente le labbra
il mio viso non c’è più sul mio viso, solo ricordi
d’occhi e visioni, di naso e profumi, di labba e baci,
io sono annegato dentro me stesso, diciamo,
o che mi sono condannato da solo all’esilio,
che mi sono cancellato dalla lavagna, con le mie mani.
Se mi cercate, non troverete nessuno, io sono
nessuno, si può dire? si può scrivere forse,
soltanto scrivere: io -so-no -nes-su-no…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2254

