La porta è silenziosa ma qualcuno bussa

La porta è silenziosa ma qualcuno bussa
e la scala è deserta ma qualcuno sale
i suoi piedi stanno già sulla soglia.

L’età eroica del tempo è cosa di ieri,
già è invecchiato il tempo, più girare è lo spazio,
la terra si allontanava dal centro dell’universo
il raggio è lungo, adesso, e cresce all’infinito
uomini, stanno ormai rimpicciolendo e rapidi
giganti d’altezza già soltanto contemplando
da pianeta a pianeta attraverso spazi inquieti,
Come eravamo alti sulla terra, appena ieri!
tra poco varcheremo oceani di gocce d’acqua
sbarcando sulla riva di oscure pozzanghere
i cespugli ci cresceranno sugli occhi come foreste,
gli alberi ci nasconderanno il volto dei cieli
verdi saranno gli orizzonti, vegetali, e combatteremo,
combatteremo ancora contro l’orrore e i mostri,
inutilmente chiuderemo le nostre piccole porte
silenziose a cui sconosciuti bussano,
adesso che la scala è deserta, perchè sono già saliti,
e i loro piedi stanno frantumando il legno…
su cui un giorno scriveremmo orgogliosamente
il nostro nome d’uomini specchiandoci in noi stessi

Ora è più grande tutto: e non siamo più soli
sotto i cieli che si popolano…

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_2250