Disorodata! Non disorodarti
mai più, non soffocare
la personalità delle tue ascelle
sotto le braccia e fra le gambe, -puzza
come tu puzzi, con il tuo carattere
lasciami la tua foglia dentro l’inguine
che si disfa vegetalmente, e il ramo
he si curva nel tuo cavo polpiteo,
Il tuo odore di donna, non l’odore
dei fiori o delle erbe, o di provette
chimicamente impure. Io voglio te
col tuo marchio di fabbrica, l’essenza
dei tuoi venti, i tuoi fiati, i tuoi sudore,
rorida di te stessa, inquieti umori
strillante dalle dolci insenature
delle tue carni chiuse aperte, te
io voglio; se ti odori, tu non sei
te stessa più, tu sei DISODORATA
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2233

