Vagava nei dintorni della notte
soffriva il buio agli occhi,
e ingaggiava col sonno
combattimenti minimi e crudeli
Tollerava ai suoi sogni la penombra,
la tempia brizzolata del giorno,
voleva grigia tutta la sua morte
e gli toccò una morte abbracciante
Così entrò nella notte, ciecamente,
e vagò nei dintorni anche del giorno
soffrendo ancora agli occhi,
ingaggiando scontri con le erbe
Ma la lezione è questa: fate entrare
nel giorno e nella notte quando è ora
alteramente, chiusi gli occhi o aperti,
meglio se aperti al buio, chiusi al giorno
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2230

