Lo andavano cercando le ferite.
le piaghe appena appena suppuranti,
le cicatrici quasi impercettibili,
la recisione operata con l’unghia,
i margini piegati della pagina,
le labbra aperte sopra rossi denti,
e il nulla dentro, la spianta lingua
del dolore che si controlla ancora,
e la lacerazione lacerante
del foglio lacerato in tante sillabe
malmescolate incrudelite dure,
senza filo il coltello, lo sapeva
e gli rubò la gola già impegnata
a recidersi, col vetro e diamante
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2221

