Il mondo si moriva,
s’impoveriva il mondo
poi la storia finì
e l’enigma, il suo enigma,
e scomparve il passato
e dileguò il futuro,
restò il presente, incerto,
e l’uomo, il solo uomo
contemplando i suoi specchi
e le intime immagini
all’infinito frantumate,
e seppe che era dio
e non potè non credersi
unico, indivisibile,
riflessibile solo
nello specchio dello specchio
dello specchio ∞
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2215

