E’ finita la ricchezza,
la povertà, il mito
di avere e non avere;
tu non sarai più ricco
di me, io non più povero
di lui, solo una bocca
e un sesso, tu ed io,
occhi e mani per scrivere
e leggere -pensare.
Tutti uguali a se stessi,
non io uguale a te,
ma io uguale a me,
capisci? un uomo unico,
Con la storia nelle mani,
uccideremo la bellezza,
la sola, proclamando
un infinito, possibile
di bellezze diverse
Ognuno salperà
solo con l’astronave
verso, la libertà
dell’enigma, io sarò
un albero, sarò
un’equazione, forse
sarò tutti e nessuno..
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2216

