Questo cielo? Mi va come un quanto,
lo prendo. E questo quanto?
Come un cielo mi va? No, non lo prendo
Così la ballerina dignitosa,
figlia di famiglia:
aveva il pregiudizio, quando pubere,
di bruciare la sua verginità
avanti e dietro, bocca, orecchie e tutto
e si infilava i cieli come guanti;
di mano in mano girava
come una carta da gioco,
finchè tutti dissero : passo …
aveva il pregiudizio
di essere di tutti,
e non fu di nessuno
neppure di se stessa
Io le dicevo di fermarsi
quota quattrocento
non sentiva sotto le lisce dita
quanto logora fosse la sua carta?
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2030

