Vai pure

Vai pure, ti ho inserita nel mio sogno
quando mi hai sfiorato, passando,
attraverso un caldo viaggio
di sole romano, arancione-struggente.

Ma si, non ti fermare, puoi andartene
nella nera magia della vita,
verso la scatola verde su ruote di polvere
che ti porterà a rovesciarti su un tavolo di tristezza..

Ti sei fermata, sei quasi bella,
sei migliore, certo, di quel sogno
che se ne è andato, mutilato, zoppicando
a cercarsi un’altra mente solitaria

Ma, amica mia, eri meglio fatta d’aria

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_1693