Baciava labbra senza chi

Baciava labbra senza chi
in un letto senza dove
e con un sesso ottuso
castigava orgasmi ribelli

Poi venne, e non lo vide;
nei suoi paradisi eletterici
non entravano labbra
accompagnate da guance

Conservava le notti
perchè non si sciupassero
sotto il suo materasso,
risparmiando sogni

Finchè decise di spendere
le notti, consumarle.
Troppo tardi, svalutate
ormai, banconote azzurre..

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1961_2454