Le parole galoppano sulle praterie

Le parole galoppano sulle praterie
della conoscenza, come cavalli selvaggi,
La frusta dei poeti sulle schiene
mai domate freme come un pennello
sulla tela del cielo. Ancora sogni
un ordine di voci, tu, un esercito di versi
annodanti parole colori suoni
in un disegno di conquista del buio?
La notte è tutta da dire,
certo, Prima d’illuminarla
a giorno con cavalli di luce,
esplorala tu devi, penetrarla
come un amore, tentarla e ripeterla,
assaggiarne gli accenti e le cesure
con i denti dei ritmi, coi morsi delle cadenze.
La notte è tutta da dire, un deserto
con vergini dune scure, variegate da silenziosi venti
Tu aggredisci al notte come un frutto maturo,
la dici acerba ma sono acerbi i tuoi denti…

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_1861