Con occhi di notte pesante
fiorirono in prati d’angoscia
e venne il giardiniere del silenzio
con cesoie di denti
Corsero in cerca della luna
che se n’era andata via, tutta intera,
e poi a caccia di stelle
dileguate come uno stormo di passeri
La notte restò cieca, senza occhi,
gli uomini si guardarono e non si videro
Stavano tutti insieme e tutti soli
(arrivò chissà-chi e dise: Mbeh?…)
sul pianeta più solo dell’universo
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1863

