Più pallida del Nord la guancia destra
la sinistra più bruna di un agosto,
il naso più tagliente di un coltello
come un compasso chiuse le sue labbra
il mento minacciava come un pugno..
Qui mi fermai, non sapevo chi era,
ed era tutto come qualche cosa,
forse neppure era, e mi voltai.
Non era. Cancellai. Girai la pagina:
“più pallida del nord..” me ne andai via
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1849

