Vado a trovarla, ma il palazzo è cupo
e tutte le finestre sono chiuse,
poi una bocca di pietra si spalanca,
tra labbra verdi esce una lingua bifida..
M’apre le braccia, tra allegre persiane,
i vetri come fosforo s’incendiano
la stagnola del fango già sbrilluccica
sul marciapiede sublunare aspetto
il possibile, adesso, è già impossibile..
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1844

