Ondate di pietra, impaura
immobili su Kovagòors
al villaggio aggredito dai sassi,
gli elefanti sepolti nella puszta,
il dorso grigio affiorante
nel tempo, una tensione
inerrabile, certo.
eterna, forse, o quasi,
fino al taglio, alla scheggia,
alla parete, all’erto
muracciolo rossastro
ma la tensione cresce,
io la sento, nel petto
pietrificata, qui, a Kovagòors,
fra le ondate del “mare di pietra”
rotolanti nelle mie vene
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2200

