L’ho visto, Nessuno

L’ho visto, Nessuno,
nascosto nei miei occhi,
l’ho sorpreso allo specchio,
quando era distratto

Lo legai con lo sguardo
così stretto, così,
che si arrese: Va bene-
mi disse. e ora?

Ti guardo, ora -risposti-
tu lasciati guardare
e basta: cosa temi?
di diventare uno?

Né uno, né nessuno
-rispose incautamente,
e diventò me stesso,
uno, due, rinnegandosi

Lo specchio adesso è vuoto,
solo io c’entro quando
tento di trasferirmi
fuori di me, ma è inutile

io non sono Nessuno,
sono Nessuno, e basta,
quando uno specchio vedo
occhi atoni che cercano…

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_2162