E cicogne con becco rosso, e gambe
rosse, compassi lunghi sulla punta,
e geometriche anitre sul foglio
bianco dove disegnano figure
misteriosissime…
io sono qui
da me lontano, da me punto sempre
e quando torno non mi trovo più…
come adesso nell’ultima Ungheria…:
non sarò più quello che sono stato,
non sarò più quello che non fui mai,
tutto sarà diverso, e sempre, e ancora,
e non mi resta che abbracciare il mondo,
riassumendo con un semplice gesto,
scriveri e cancellarmi,
andarmene, lasciarmi
così, disabitato…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2199

