Due sessi: tu li mescoli,
l’incastri li confondi,
li inchiodi con le viti
di sangue, negli orgasmi,
li innesti, fai fusioni,
impasti, altri metalli
di carne -e tutto è inutile.
due sessi sempre restano
lo specchio chiama immagine
e l’immagine chiama
disperata lo specchio:
così la donna resta
nel bozzolo, crisalide.
dopo dieci milioni
d’anni matura ancora
nella carta, o di seta
nell’involucro plastico
che le carezza il viso
con massaggi di crema,
ripetendo imposture
dolcissime e feroci
chiudendo e aprendo porte
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2184

