Certo, anch’io mi domando perché
e interrogo il mondo, sera e mattina, sempre,
sul perché delle mie domande -non sarebbe più semplire
se non chiedessi al dopo un senso in più
di quello che ha la progressione nel tempo? -sarebbe
più semplice certo, o forse non sarebbe affatto così,
forse più complicato ancora: vivere o non riflettere
sul perché che forse non c’è…
Certo, anch’io mi domando perché
e non rispondo né a me né a te né al mondo
che per tutta risposta mi interroga se per caso
non fossi proprio io a conoscere il bandolo
oltre che la matassa fra le dita dipanandola
ma io sono già più fortunato di voi, amici miei
che mi domandate se io mi domando perché
perché io so che non so e ho ricordi
ricordi, capite?, anticipi di futuro…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2145

