A una persiana assorta

A una persiana assorta
la noia delle braccia,
a un reggiseno stanco
la carezza feriale
agli occhiali lontani
lo scintillìo del buio,
a quest’ora esitante
la memoria sospesa

il tempo è pigro
amica mia,
le finestre si annoiavano
sui fiumi prosciugati
delle strade indecise,
slaccia il fermaglio,
appoggia sul davanzale
la quiete del tuo seno,

gli specchi ne hanno abbastanza
delle immagini all’infinito…

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_2173