Tu tienes inquietudes – mi diceva
Rafael, un amico a Santiago,
contento, lui, del sintomo vitale.
Inquietudini? Certo. chi potrette
qui non averne, in terra di nessuno
vigilando se non sgusci il nemico
sconosciuto fra gli occhi o alle spalle ?
Inquieto ? Sulla striscia di confine
mi aggiro, con la penna nelle mani
brandendola con dita rattrappite,
a una bandiera di carta già scritta
agitando nel buio dei presagi
Si yo tengo inquietudes, como no!
Tu non senti, che si avvicinano
rotolando su cerchi di febbre
il rombo, la tempesta, il silenzio terribile?
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2065

