Tu sei un biologo, pure un giardiniere

Tu sei un biologo, pure un giardiniere,
tu incroci specie di parole o innesti
piante verbali, semi di fonemi
su moduli di frase, sperimenti
la rosa sulla palma, la palma sulla nuvola,
la nuvola sull’occhio e tutto cresce:
sopra il frutto tanti alberi ora sbocciano,
i figli ora rigenerano i padri,
tu ritriti la carne delle frasi,
e ricuci le stoffe logorate,
riscriviamoci l’uomo, rifacciamolo
con un’anima bella, senza errori,
senza il mito dell’anima bella, neppure,
senza l’errore dell’errore possibile
(non è stato un errore, forse,
avere l’errore permesso?)
Incrociamoci, impastiamoci,
riproviamoci: il crogiolo
è qui, pronto..come brucia!
l’indice che stringeva questa penna
è diventato solo un osso ardente,
senza le mani, come scriverò
sulle mie mani rigenerate?

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_2096