Restituire alle grondaie il vento

Restituire alle grondaie il vento
ali emigranti, è l’ora, di renderti
al tuo tetto spiovente, hai penne stanche
di esplorarmi le tempie, alle tangenti
del pensiero tentare le misure
delle immagini che tu inquieta stimoli
come la spina mite del cervello
che mi finge le visite impossibili
di antichi personaggi nella notte
di un tempo immisurato…
E’ ora ormai
di lasciarmi e lasciarti, di lasciare
il gioco d’occhi che guardano occhi
di fronti che si scambiano pensieri
di mani che trasmettono frescure
di vene che commerciano nel sangue

È l’ora di rientrare, ecco ti rendo
a te, mi riconsegno al mio cognome,
al mio qui al mio ora a questa ora
già diversa, a quest’ora l’orologio

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_2105