E’ inutile che tu parli di spazi,
solo di spazi e vastità, di gorghi
del tempo, dove bruciano gli errori
del mondo, l’uomo, gli stati, le regole
Auguste, qui, le misure terestri
dei sogni , troppo breve il tuo raggio,
chissà quando usciremo dal sistema,
e tu, poi, sogni che senza sistemi
mondi esistano, chissà dove e quando
auguste, amico, le tue misure umane,
puoi solo dire che tu sai del limite
e lo puoi dire con una parola,
solo con la parola, solo qui,
in questo confessionale laico e privato,
in questa liberta di carta.
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2095

