Mi gettavi sassate di parole
dalla tua riva, attraverso il fiume
degli altri, io le afferravo al volo
ascoltandole sillaba per sillaba
spogliandole di suoni, interrogandole,
decifrando un segreto dizionario
Poi mi gettasti la pietra più dura
e non potei afferrarla: cadde a terra
spezzandosi in dittonghi e consonanti
Mi chinai a ricomporre anche il tuo sguardo:
vocale per vocale avevo riscritto
quasi quella parola, dura e chiara
Ma non so come accadde: rovinarono
dalle mia dita tremanti, i mosaici
delle sillabe, con gli accenti a pezzi:
cosa potevo fare? non avevo capito,
quella parola oltre il fiume degli altri,
troppo scabra e pesante quella pietra.
La rilanciasti ancora molte volte,
lasciai cadere a terra sempre il volo
della parola e dello sguardo: no,
non potevo raccogliere quel mai,
no, non potevo capire mai più,
finché non capirò, continuerai.
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2018

