Il fischio lungo del treno
svegliò le reotaie e la notte,
misurò il tempo, stridendo
e disse che tutto era lontano
Io guardai l’orologio chiedendogli
se fosse giusto il messaggio.
Rispose che eravamo arrivati
ma che tutto era sempre lontano
Si addormentò la notte alla stazione
e le rotaie si sdraiarono quiete,
ero arrivato e tutto era lontano:
ripresi il treno e tutto era vicino
tutto, lo spazio del cuore e il coraggio,
guidati dentro il fischio lacerante,
giravano con me, in orbite lente:
il pianeta si smosse, e partì…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2020

