E il porto non fa più

E il porto non fa più
che non una abbandonato
proteso verso navi

Né vale più, né fummo
all’orizzonte, solo
azzurri lacerati
da frecce fumiganti
Anche lei, la più vecchia
astronave imperfetta
era salpata, verso
la nuovissima patria
Solo era restato
lui, stanco il marinaio
che voleva vedere
qui, le mie lontananze
Lassù soltanto il buio
e il numero e la macchina
e il sonno fatto tempo
e spazio, viva bara
ora non c’era più
vela sul mare,
adesso era la terra
la nave da salpare.

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_2016