Cosi o con noi fummo, discendenti grandi e piccoli

Cosi o con noi fummo, discendenti
Grandi e piccoli, alteri e umili, superbi e ridicoli
così e così noi fummo, discendenti, ascendenti, mangiatori di pane, bevitori di vino, bestemmiatori
delle bestemmie, scettici dello scetticismo
e gli orologi dei vostri polsi e dei vostri taschini
non battevano per noi come tamburi
era rimasto indietro, il tempo, nella corsa
le lancette giravano impazzite saltando
minuti ed ore e giorni, mangiando la nostra polvere,

Arrivammo a noi stessi e ci fermammo:
quando gli orologi arrivarono, tra i battiti
del nostro cuore e delle loro molle ansimanti
l’accordo fu facile : sorridendo
salutammo il tempo inseguitore,
mangiammo pane, bevemmno vino
divorammo, arrostito, un sole intero

Così ci addormentano e ancora dormiamo
il tempo adesso corre davanti a noi.
tra la polvere azzurra le sue caviglie di vetro
vediamo tra gli steli dell’erba cresciutaci sulla fronte:
svegliaremo gli passeremo davanti, con passi di danza

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_2120