Cielo ozioso, dorme il futuro nel futuro

Cielo ozioso, dorme il futuro nel futuro,
inerte giace nel letto del tempo,
ci aspetta, non ci aspetta
neppure, non si muove
più incontrarci, contempla
i sogni in cui si specchia, nelle attese
degli ascendenti e si funge un volto
mutevole, non sa chi sia non è
altro che sonno, possibilità

Dorme il futuro, pigro sonnolento
indolente, accidioso, vuoto e nullo:
quando la veglieremo, lui non sa
che sarà troppo tardi..

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_2103