Bello, dicono

Bello, dicono,
con bella antipatica parola dicono,
sarà bello il futuro,
di un’adulta bellezza, saggiamente inquieta
per gli ornamenti delle paci avvenire

ma è difficile immaginare, per noi,
la bellezza della bellezza: ancora e per sempre ci appare
come un volto di madre offuscato
da lacrime di gas, le rughe incise
da ruggiose bunionette

bello! nessuno pagherà il dolore
il petto è stato, figli, troppo alto:
la speranza è che viva un’altra razza
oltre gli spazi, senza memoria di sangue,
un esperimento più degno di bellezza..

se ci sarà, che con bende di grazia
e delicate dita provi a detergere
quel volto di vecchia donna dai grumi disperati
sgomberando la stanza del suo cuore
dai detriti dell’odio per l’insuccesso dell’Uomo..

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_1982