-Ancora non ti sei abituato
a vivere, è chiaro.
-Ogni mattina ti inquieti
davanti allo specchio
e spezzi le lamette
come scheggie di pianeti
-Non ti è dolce abitudine
l’esistenza, d’accordo,
ma devi fare pace
almeno, con gli orologi
-Svegliati, come tutti,
dopo sette otto ore
ma vivi come se
il giorno fosse eterno
-Forse ti abituerai
a non abituarti
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2091

