Vidi il dolore fiorirti come foglie

Vidi il dolore fiorirti come foglie
a molte lame, tra piccole pieghe
non stirate, al tuo collo, la tua sciarpa
raffreddata d’amore della gola
tanto baciata tanto disamata

Mi decisi e serrando fra le dita
gelide dell’angoscia ardenti forbici,
mi avvicinai alla breve pianticella
del disamore… recidi di un colpo
fiore, petali, foglie ed una vena

mi restò aperta qui, dove mi palpita
un’ira velenosa: tu sorridi
adesso, ti riscalda quella fiamma
fredda che dà la lama se è rovente,
io ne tremo: non soffri più per me

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_1966