Tempie di cera: e io imprimo dita

Tempie di cera: e io imprimo dita
senza pietà. Sul marmo della fronte
ora tu leggi le parole che ha scritto
la dura falange con l’unghia lacerante.

Hai letto, e già dimentichi: la pagina
di legno è già voltata, più nessuno
leggerà nulla sulla smorta fronte
su cui ho firmato con penna di dolore

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_1979