Sentirle,
tra i denti
e la lingua e il palato e l’epiglottide
le parole,
saporarle,
assaggiarle, masticare,
-dolce questo dittongo qui sul velo
pendulo, oltre la dolce
caverna della gola…-
vorrei,
ma sento in bocca
soltanto un rumorìo
di sillabe e di accenti,
apro, lancio, e
silenzio…
silenzio; vocalizzo
due i una e una o
e una elle una esse una enne e zeta
si agglomerano e forse
consuonano
silenzio
è questa frase, è questa parola,
la rigiro tra i seduti e sembra dolce
vorrei gridarla e neanche sussurrarla
posso, così, in tutto questo silenzio…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1948

