Resterà solo il fremito del nulla
dopo l’orgasmo vuoto della fine
parole di parole imrponunciabili
voli senz’ali, un ordine insepolto
il nitore di un prima che è già dopo,
verginità senza deflorazioni
possibili, seplocri di millenni
senza pietre tombali, senza senza,
distessuta la tela di Penelope
ormai per sempre, filata di addii,
cancellate le orme sopra spiagge
divorate da mari prosciugati,
e l’enumerazione innumerabili
dei morti, cioà di tutti, anche di me
che scrivo qui sul fremito del nulla
dopo l’orgasmo vuoto della fine..
non credendoci, (non credendo a niente)
(neppure all’incredulità)
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1949

