Persino i marciapiedi stanno zitti

Persino i marciapiedi stanno zitti
e le fontane, non piangono più,
i cavalli hanno zoccoli di feltro
e fondamenta di gomma le case

Qui la notte è più notte della notte,
in questa piazza bianca, accecante,
e l’inchiostro ha colore di sonno
Noi ci scriviamo addosso: il mondo e io

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_1995