Non ti punga lo sciame
dei giorni non vissuti
dai morti precoci:
ronzano cupamente
nell’anti-tempo, qui,
cercando spalle d’uomini
capaci di portare
il loro peso d’ore
in sovrappiù, pungenti
ore senza orologi,
ti lasciano nell’anima
bolle gonfie d’umore:
impazzirai di tempo,
vivrai come un cadavere
niente, sarai morto
vivo di vita altrui..
Amico mio, è inutile
inorridire: siamo
tutti così, già adesso..
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1985

